Bonus mobili 2018: la guida dell’ Agenzia delle Entrate

 

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Dei vari bonus casa previsti per l’anno in corso avevamo già parlato nel nostro articolo dedicato; con questo nuovo capitolo del nostro blog andiamo invece ad ampliare la panoramica con il bonus mobili.

L’Agenzia delle Entrate ha infatti pubblicato la guida aggiornata dedicata alla detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

 

Come usufruirne?

Il bonus mobili e il bonus ristrutturazione sono strettamente collegati, poiché il primo non può essere fruito in assenza del secondo. Il requisito più importante per usufruire dell’agevolazione è infatti l’aver eseguito la ristrutturazione dell’immobile nel 2017: la data di inizio dei lavori deve essere dunque anteriore a quella in cui sono state sostenute le spese per l’acquisto degli arredi. La normativa non richiede però che ci sia un collegamento fra i mobili e l’ambiente ristrutturato, per cui si può ad esempio ristrutturare il salone ma cambiare i mobili della cucina o del bagno.

 

Quali mobili?

Una lista esemplificativa dei mobili agevolabili sono: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

 

Quali elettrodomestici?

Per quanto riguarda gli elettrodomestici la classe energetica non dovrà essere inferiore alla A+ (A per i forni), se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti invece di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella categoria non sia ancora previsto l’obbligo di etichettatura. Un esempio sono: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

 

Come pagare?

Per beneficiare della detrazione i pagamenti per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici devono essere effettuati solo con bonifico (bancario o postale ordinario), carte di credito o di debito. Stesso trattamento per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni. Ricordiamo inoltre che la detrazione del 50% è applicabile su un massimale di spese sostenute per arredi non superiore a 10.000 Euro.

 

Come ottenerlo?

Per fruire del bonus, la detrazione totale spettante dovrà essere divisa in 10 quote di pari importo. Il contribuente beneficiario ha diritto dunque a sottrarre una quota ogni anno dall’Irpef tramite 730. In particolare, ogni quota va dichiarata ogni anno nella dichiarazione dei redditi a cominciare da quella successiva all’anno in cui si sono sostenute le spese. Per cui nel 730 o Unico del 2019, si inizieranno a dichiarare le spese sostenute nel 2018.

 

Per saperne di più, scaricate qui la guida dell’Agenzia delle Entrate di gennaio 2018.

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A presto!

 

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Geom. Daniele Benetollo