Quanto conta la certificazione energetica degli edifici?

certificazione energetica padova

 

Da un sondaggio effettuato da Enea (Ente Nuove tecnologie per l’Energia e l’Ambiente),  ancora un abbondante 47% degli acquirenti di immobili non capisce i vantaggi derivanti da una buona classificazione energetica, e lo stesso riguarda anche il 60% dei venditori.

Questa situazione la ritroviamo anche sugli annunci immobiliari, che in diversi casi ancora non forniscono indicazioni sulla classe energetica dell’immobile (15% nel caso di vendita, mentre 13,92% per l’affitto).

Causa principale di questa differenza? Le persone percepiscono il certificato energetico solo come un costo!

 

Cerchiamo di capirci qualcosa in più. Tra le iniziative dei Paesi dell’Unione Europea c’è l’obbligo della certificazione energetica con lo scopo di favorire uno sviluppo sostenibile utilizzando fonti rinnovabili per ridurre del 20% il consumo di energia primaria. Secondo l’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) il 49% dell’inquinamento atmosferico è causato dal riscaldamento degli edifici, principale fonte di inquinamento dell’aria.

 

Se possedete  immobili residenziali di proprietà o cercate una casa  in vendita, ricordate che è obbligatorio l’Ape (Attestato di Prestazione Energetica), un documento ufficiale di durata decennale entrato in vigore il 4 agosto 2013.

Si deve presentarlo obbligatoriamente nel caso di compravendita immobiliare, affitto di case negozi o immobili commerciali, annunci, per utilizzare li sgravi fiscali e ottenere incentivi fiscali sull’energia prodotta da impianti fotovoltaici. L’assenza dell’Ape dal contratto di locazione o vendita di case comporta l’annullamento dell’atto stesso e il pagamento di sanzioni!

 

La redazione del documento deve essere eseguita necessariamente da un certificatore energetico iscritto all’ordine regionale. Il prezzo dipende da diversi fattori (il tipo di abitazione, le dimensioni ecc…), spesso è suddiviso in parte fissa e parte variabile. Il costo medio nazionale è di €120.

Ricordiamo che l’Ape sostituisce l’ACE (Attestato di Certificazione Energetica), ancora valido purchè rispetti la scadenza e sia conforme alla direttiva 2002/91/CE.

 

A seconda della classe energetica cui appartiene l’immobile ci saranno risparmi diversi annuali. Più aumenta la differenza tra le varie classi, maggiori saranno i benefici in termini di risparmio sui consumi, e anche i costi.  Nel caso di ristrutturazione dell’immobile i fattori che incidono maggiormente sulla classe energetica sono il riscaldamento, l’esposizione, l’isolamento termico e il clima. I costi possono variare da un 3-5% al 15-20% del valore dell’immobile.

 

E’ possibile la detrazione fiscale del 65% per interventi di efficientamento energetico e del 50% per ristrutturazioni edilizie. E’ inoltre possibile, per i contribuenti incapienti, cedere la detrazione IRPEF ai fornitori per pagare parte del corrispettivo dovuto sui lavori di riqualificazione.

Se volete saperne di più o vi state documentando prima di fare il “grande passo” e acquistare o vendere immobili a Padova venite a trovarci in Viale San Marco, o contattateci online!

A presto!

 


Daniele Benetollo